Archive for ◊ aprile, 2011 ◊

Author: admin
• venerdì, aprile 15th, 2011

Se avete un calorifero che non si riscalda completamente non preoccupatevi, non serve chiamare nessun idraulico, l’operazione è semplicissima. Basta  seguire i semplici passi di questa guida per risolvere il problema.

1. Per prima cosa occorre individuare la causa di questo malfunzionamento, che solitamente si manifesta quando l’impianto di riscaldamento rimane per molto tempo fermo (periodo estivo), la pressione nell’impianto viene a mancare e si formano delle bolle d’aria che vanno eliminate. Per eliminarle, dobbiamo spegnere la caldaia.

2. Accertiamoci ora tramite l’apposito rubinetto che il calorifero sia aperto. Apriamo la valvola, che si trova quasi sempre nella parte superiore del calorifero e predisponiamo sotto di essa un recipiente per raccogliere l’acqua. Svitiamo poi molto lentamente la valvola di spurgo lasciando uscire l’acqua  e l’aria contenuta nel calorifero, e chiudiamola soltanto quando vediamo uscire solo l’acqua.


3.  Terminato lo spurgo riavvitare la valvola e passare agli altri caloriferi. Nel passare da un calorifero all’altro tenere d’occhio il manometro posto sotto la caldaia e non lasciare che la pressione dell’impianto si abbassi troppo. Aumentarla di tanto in tanto con il rubinetto che si trova vicino al manometro. Al termine portare la pressione del manometro tra i 1,8 e i 2,0 bar e  poi riavviare la caldaia.

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Author: admin
• giovedì, aprile 14th, 2011

Se avete bisogno  di una testata per il letto in tinta con le tende oppure con un copriletto provate a farla da soli, con pochi semplici passi riuscirete a realizzare quello che avete in mente.

Ecco ciò di cui avrete bisogno.

Materiali: Una tavola di truciolato (le dimensioni della tavola dipendono da diversi fattori, oltre che ovviamente dalle dimensioni del letto. Potete infatti decidere di creare una testata che arrivi fino a terra, oppure una testata appesa proprio sopra il letto), un pezzo di di gommapiuma delle stesse dimensioni ed infine la stoffa con la quale volete ricoprirla.

Attrezzi: Un seghetto alternativo con lame a legno (oppure comprate  la tavola già tagliata), un metro, una matita ed una graffettatrice.

  1. Prendiamo la tavola di truciolato sulla quale segneremo le misure della forma che desideriamo. Solitamente la forma a mezza luna o rettangolare sono le più indicate;
  2. Tagliamo la gommapiuma con la stessa forma della tavola lasciando 4-5 cm in più su tutto il perimetro, in modo da coprire il bordo della tavola altrimenti con il tempo andrebbe a tagliare la stoffa;
  3. Prendiamo la stoffa, appoggiamola su una superfice piana, poggiamo su di essa la gommapiuma ed infine la tavola. A questo punto cominciamo a piegare la stoffa e la gomma piuma e cominciamo a fissarla sul retro della tavola con la graffettatrice, seguiamo tutto il perimetro ed il gioco è fatto.
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• mercoledì, aprile 13th, 2011

Parleremo ora di come costuire da soli una doccia con cromoterapia.

Per prima cosa ci serviranno i materiali per la costruzione del controsoffitto e in un secondo momento per lilluminazione. Per costruire il controsoffitto avremo bisogno di: pannelli di cartongesso, struttura in metallo, tasselli, viti e un taglierino. Gli attrezzi da utilizzare sono: trapano, avvitatore, metro e livella. Ora siamo pronti per iniziare.

Vi mostro la prima foto in cui potete notare che l’areatore posizionato a lato sx della parete sarà spostato centralmente con una serie di tubi.

Fissiamo ora la struttura che sorreggerà il cartongesso nel perimetro della doccia stando attenti a rispettare il piano aiutandosi con la livella, segniamo i buchi e procediamo al fissaggio tramite i tasselli.

Ora abbiamo creato la struttura. A questo punto non ci resta che fissare i pannelli di cartongesso. Prendiamo le viti e fissiamole con l’avvitatore.

Come potrete notare sulla sinistra della foto è stata inserita una presa di corrente all’interno del cartongesso che servirà per alimentare le luci della cromoterapia. Adesso posizioniamo il pannello frontale che andrà a chiudere la nostra “scatola”.

Ora andremo a coprire con lo stucco le viti e gli eventuali spazi rimasti aperti e cominceremo a rasare la prima parte del controsoffitto.

Adesso passiamo alla seconda parte della costruzione del controsoffitto: la creazione del foro da cui illumineremo la doccia che in questo caso ha forma ovale.

Creiamo un’altra piccola struttura nel perimetro basso, tagliamo il pannello di controsoffitto e disegniamo il foro al centro, aiutandoci questa volta per il taglio con un seghetto alternativo. Quindi posizioniamo il pannello e fissiamo con le viti.

Da questa foto possiamo vedere la prospettiva vista dal basso.

Adesso stucchiamo, rasiamo tutto e una volta fatto asciugare passiamo la carta vetrata per rimuovere le parti di stucco superfluo. Passiamo poi alla pittura dando prima una mano di isolante che dovrà asciugare per un paio d’ore e poi stendendo due mani di pittura.

Passiamo alla fase finale che riguarda l’illuminazione. Procuriamoci una striscia di led che dovrà coprire il perimetro dell’interno del foro (di seguito potete vedere un esempio). Ricordiamoci che i led sono 12W e necessitano di un trasformatore.

Posizioniamo con l’adesivo che troviamo nella parte posteriore la striscia di luci all’interno del foro ed il gioco è fatto! Non ci resta che azionare le luci e godersi una splendida “cromoterapia fai da te”.

In antemprima il video del lavoro terminato.